Perché solo risalendo alle nostre comuni radici
possiamo davvero incontrarci:
la nostra pace non può esistere
senza quella degli altri.

LE MIE RADICI

LE TUE RADICI

CIÒ CHE CI UNISCE

ROOTS

Le radici non sono solo ciò che ci lega alla terra. Sono il profondo della nostra esistenza, la parte che non si mostra ma che ci sostiene. Sono memoria incarnata, eredità non scelta, linguaggi muti che ci portiamo dentro anche quando pensiamo di averli dimenticati. Sono fatte di sangue e silenzi, di sogni spezzati e speranze tramandate. Lingue che abbiamo smesso di parlare ma che ancora ci abitano la voce, racconti non detti di lacrime nascoste, di mani che hanno accarezzato la vita prima di noi.

Le radici sono storie che non ci appartengono del tutto, ma che ci definiscono.

Scoprire le proprie radici non significa chiudersi ma scendere. Scendere dentro di sé per comprendere da dove veniamo e dove possiamo andare.

Anche se veniamo da storie diverse, tutti abbiamo delle radici. Ed è proprio qui che possiamo riconoscerci e ritrovarci. Perché se impariamo a guardare oltre le apparenze, non ci sentiremo più estranei.

È in questa profondità che vogliamo entrare. In questo terreno vivo, nascosto e prezioso, che ci ricorda che nessuno fiorisce da solo. Perché solo risalendo alle nostre radici possiamo davvero incontrarci.

Solo dall’incontro con la diversità possiamo scoprirci parte di un’unica umanità.

Solo insieme potremmo cambiare il mondo!

CHE COSA FAREMO?

Laboratori, riflessione, dialogo, expo, proposte, spettacolo

1° MAGGIO

9:30 Arrivi
11:00 Introduzione “Roots, alla scoperta di ciò che ci unisce”, Sala A dell’Auditorium di Loppiano
12:00 Apertura Expo internazionale della fraternità. Attivazione passeggiata sonora alla scoperta delle radici dell’altro.
16:00 Spettacolo “Ciò che ci unisce”, Sala A dell’Auditorium di Loppiano
17:30 Performance collettiva all’aperto
18:30 S. Messa
20:00 Cena all’aperto, musica e falò
21:00 Ancora festa, con chi rimane per il fine settimana.

2 MAGGIO

10:00 Inizio attività con programma a scelta:

  • Workshop tematici
  • Workshop artistici
  • Libri viventi
  • Visite alla Cittadella
12:30 Pranzo
14:30 Continuano le attività con programma a scelta:

  • Workshop tematici
  • Workshop artistici
  • Libri viventi
  • Visite alla Cittadella
18:30 S. Messa
19:45 Cena
21:00 Concerto nella Sala A dell’Auditorium. A seguire Dj set.

3 MAGGIO

9:30 Meeting in Auditorium e programma conclusivo con i contributi artistici e non solo dei diversi laboratori
12:00 S. Messa nel Santuario Maria Theotokos
13:00 Pranzo
14:30 Partenze

IL PRIMO MAGGIO DI LOPPIANO

È l’appuntamento storicamente dedicato ai giovani nella Cittadella Internazionale di Loppiano.  L’esperienza di fraternità che si vive in questa piccola città tra persone di differenti culture, lingue, religioni e Paesi, ha ispirato questo festival in cui linguaggi diversi contribuiscono a comporre un’esperienza unica e arricchente.

Ogni anno, sono i giovani stessi a scegliere il tema e a mettere in gioco creatività e talenti per proporre un festival rinnovato e coinvolgente fatto di spettacolo, laboratori d’arte, danza, musica, teatro, seminari, testimonianze, momenti di dialogo interculturale e spirituale, expo, mostre.

È così che questo appuntamento continua ad attirare migliaia di giovani dall’Italia, dall’Europa e dal mondo che qui ritrovano senso, motivazione e orizzonte. Un’occasione per fermarsi, approfondire, ripensare le relazioni, la società, il presente e il futuro a partire dal principio di fraternità.

STORIA

Tutto ebbe inizio il 1° maggio 1973, quando, circa 10.000 giovani raggiunsero le colline del Chianti su cui, da pochi anni, sorgeva Loppiano, la prima Cittadella Internazionale del Movimento dei Focolari. Erano per lo più occidentali, avevano capelli lunghi e zaini in spalla, portavano ancora addosso i sogni di Woodstock e del ’68. Tra loro si notavano presenze asiatiche, africane, sudamericane, ad indicare che l’orizzonte di quel raduno poteva dirsi mondiale.

“A canzoni non si fan rivoluzioni” sosteneva, in quegli anni, il cantautore italiano Francesco Guccini. Eppure, a Loppiano, il Gen Rosso, il Gen Verde e le altre band facevano esplodere, nei cuori di tanti, il desiderio di vivere per un grande ideale, quello della fratellanza universale.

Di anno in anno, il Primo Maggio a Loppiano ha arricchito le sue collaborazioni ben oltre la Cittadella, avvalendosi del contributo di quanti, a livello italiano e internazionale, si riconoscono nei valori che promuove e nel suo messaggio.

1-3 maggio
2026

Loppiano
Cittadella Internazionale

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Sarà possibile prenotarsi per l’evento o per i tre giorni di programma a partire da metà gennaio

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    Il Primo Maggio Loppiano è
    un evento della Settimana Mondo Unito