Tutto ebbe inizio il 1° maggio 1973 quando, circa 10.000 giovani raggiunsero le colline del Chianti su cui, da pochi anni, era sorta Loppiano, la prima cittadella internazionale del Movimento dei Focolari. Erano per lo più occidentali, avevano capelli lunghi e zaini in spalla, portavano ancora addosso i sogni di Woodstock e del ’68. Tuttavia, tra loro potevi scorgere presenze asiatiche, africane, sudamericane, ad indicare che l’orizzonte di quel raduno poteva dirsi mondiale. “A canzoni non si fan rivoluzioni” sosteneva, in quegli anni, il cantautore italiano Francesco Guccini. Eppure, a Loppiano, il Gen Rosso, il Gen Verde e le altre band facevano esplodere, nei cuori di tanti, il desiderio di vivere per un grande ideale, quello della fratellanza universale. Da quel Primo Maggio 1973, la storia non si è più fermata! Di anno in anno, il Primo Maggio a Loppiano (FI) intreccia le domande locali con quelle globali, e in più di 40 anni di storia ha visto passare migliaia di giovani italiani e di ogni latitudine.

1 MAGGIO 2021

“#DARETOCARE”

Nel buio, una luce risalta di più… Anche quest’anno, il Primo Maggio di Loppiano non fa mancare il suo messaggio di speranza. Ancora on-line, a causa del permanere della pandemia, fa dell’ostacolo un trampolino di lancio e diventa a tutti gli effetti un evento internazionale, non solo per le diverse nazionalità che compongono lo staff e i protagonisti che animano il palco, ma anche per il fatto che, per la prima volta, è tradotto in 4 lingue (inglese, francese, spagnolo e portoghese), raggiungendo una platea più vasta e mondiale.

La proposta? Osare, avere il coraggio, di fermarsi, di ascoltare, se stessi e i bisogni di chi abbiamo intorno, e poi uscire dalla situazione di stallo in cui possiamo essere caduti in questo periodo di pandemia, perché c’è un mondo che ha bisogno di maggior cura, di relazioni più profonde, di guarigione!

1 MAGGIO 2020

“NOW LOADING”

L’Auditorium vuoto di Loppiano, attraverso YouTube, comincia ad animarsi di voci, storie, approfondimenti, iniziative provenienti da tutto il mondo, non solo dall’Italia: Messico, Siria, Burkina Faso, Libano, Spagna, Ecuador.

L’epidemia da Covid-19 non ha fermato il Primo Maggio di Loppiano, con il suo messaggio di pace e fratellanza universale. In ballo ci sono le sfide del mondo contemporaneo: il diritto alla pace, il riconoscimento e il rispetto dei diritti umani, la salvaguardia del Creato. Sì, proprio in questo momento in cui si vive una crisi aggravata dalla pandemia da Covid-19. Soprattutto, adesso.

Sul palco, e dal mondo, si alternano storie di solidarietà, di solitudine superata, di accoglienza, di legalità, di impegno per il disarmo, di resilienza, di amore evangelico. Perché il futuro dove vogliamo vivere non è ideale, ma lo costruiamo giorno per giorno, partendo da noi stessi.

1 MAGGIO 2019

“Good Vibes”

Nel 2019, con l’evento “Good Vibes” si è raccolta la sfida di affrontare la rischiosa tendenza individualistica dovuta alla precarietà economica e al diffuso vuoto esistenziale proponendo una cultura del “noi”, basata sulla fiducia e costruita in primo luogo, partendo dall’attenzione all’altro, ai suoi bisogni e ai suoi desideri.

1 MAGGIO 2018

“BEYOND_ME”

Il 2018 ha rappresentato una data speciale: lo sguardo di tutti era rivolto al Genfest di Manila. L’appuntamento mondiale, promosso dai giovani dei Focolari, dichiarava già dal titolo  – “BEYOND ALL BORDERS” – i suoi obiettivi: andare oltre tutti i confini geografici, sociali, politici, per lavorare a un mondo che superi le barriere e sia davvero, come lo vedono gli astronauti in orbita attorno alla Terra, uno e senza confini. L’appuntamento italiano del 1° maggio ha rappresentato una tappa verso il Genfest mondiale, radunando i giovani italiani che desideravano fare la stessa esperienza, partecipando anche ad una convention, in preparazione al Sinodo dei Giovani 2018.

L’evento del 1° Maggio 2018 – il Genfest Italia – è stato il culmine di una serie di appuntamenti in collaborazione con altre associazioni a livello locale e nazionale, in corso a partire da gennaio con un unico fil rouge: costruire frammenti di fraternità, ciascuno nel proprio territorio. Il linguaggio privilegiato è quello della musica e delle forme artistiche, accanto a laboratori, testimonianze, impegno civico.

1 MAGGIO 2017

“PULSE. Change your heart, change the world”

Per che cosa batte il cuore dei giovani oggi? Il battito dei 3500 giovani ha fatto risuonare a Loppiano la volontà di un mondo nuovo, costruito su accoglienza, integrazione, relazioni autentiche e sinergie tra attori politici e sociali.

Ogni giorno nel nostro quotidiano siamo chiamati a far risuonare il vero “battito” per mostrare che accanto alle nostre azioni di routine quotidiana ci sono anche attività di pace e fraternità che appartengono alla vita di singoli, di gruppi, di popoli.

1 MAGGIO 2016

“Flow. Inizia ora. Inizia dove sei”

Come una corrente che tutto raccoglie, coinvolge e trasforma, così vogliamo essere noi Giovani per un mondo unito. L’impegno sta nel partire da sé lì dove ciascuno si trova nel mondo e mettere in moto il cambiamento di un mondo “per” e non “contro” l’altro.

1 MAGGIO 2015

“Outside – Look. Choose. Be.”

Esci da te stesso e guardati intorno. Direziona il tuo sguardo verso quei luoghi di sofferenza e di disagio della nostra società e agisci. “Outside – Look. Choose. Be.” È un invito ad “uscire” non solo da se stessi, ma verso gli altri, per lanciare un messaggio di pace, di speranza, che va contro scelte di morte, distruzione e guerra di tanti giovani come noi.

1 MAGGIO 2014

“#SPIAZZACI”

Tre strade: legalità, dialogo interreligioso e immigrazione, che conducono ad un’unica grande piazza, Loppiano. Luogo di scambio e socializzazione, la piazza ospita quell’Italia diversa, fatta di decine di iniziative concrete e di rapporti nuovi. È l’Italia solidale e fraterna dei Giovani per un mondo unito.

1 MAGGIO 2013

“Crossin’ the bridge”

Da Budapest a Loppiano, per attraversare quel ponte e incontrare l’altro: non restiamo indifferenti a ciò che ci accade intorno. Dialogo, solidarietà e aiuto concreto è il trinomio per testimoniare ovunque che la fraternità universale è già realtà. È questo il focus su cui si fonda l’osservatorio mondiale permanente: United World Project, lanciato a Budapest nell’estate del 2012 con l’impegno di vivere in prima persona per la costruzione di un mondo unito.

1 MAGGIO 2012

“Let’s Bridge – Volume Zero”

Con l’inizio della Settimana Mondo Unito 2012 si apre ufficialmente l’anno del Genfest in programma a Budapest dal 31 agosto al 2 settembre. È la prima volta fuori dai confini italiani. Un collegamento con i giovani ungheresi offre un assaggio dei preparativi, dei luoghi di Budapest, la città dei ponti. Il ponte da attraversare diventa la metafora che accompagna il percorso dei Giovani per un Mondo Unito.